Viaggio intorno al Fumetto e ai Fumetti

sabato 26 maggio 2007

Laboratorio 2: S+7

Un'altra delle prove che i nostri autori affronteranno a Vasto durante il laboratorio creativo Esplorando il fumetto è d'ispirazione squisitamente dadaista, derivando dal gioco letterario chiamato "S+7", e in cui un testo viene trasformato rimpiazzando ciascun sostantivo che vi appare con quello che si trova elencato in un dizionario sette sostantivi dopo (escludendo le voci tecnico-scientifiche, i sinonimi e i derivati stretti). Così per esempio, La cicala e la formica, a seconda del dizionario, può diventare in italiano un testo di spionaggio surrealista intitolato La cicatrice e la formula.

Applicare questo concetto al fumetto è particolarmente gustoso, perché significa non tanto modificare il testo presente, cosa che può anzi anche essere evitata, ma ridisegnare gli elementi a cui si può dare un nome, sostituendoli con quelli elencati sette voci dopo. Ed è qui che, rispetto al suo papà letterario, il gioco assume dei significati creativi interessanti, perché non si esegue in maniera meccanica e onnicomprensiva, ma richiede scelte personali su diversi piani, sia nella quantità di oggetti trasformati, non essendo obbligatorio coinvolgere ogni singola parte del disegno, sia nel modo in cui l'autore assegna un nome agli oggetti e ne decide il genere.

Nell'esempio qui accanto, realizzato da Killoffer nel 1994, e in cui un Febbrile ricordo d'infanzia diventa un Febbricitante sovietologo per stupide (il testo nelle didascalie narrative non è stato trasformato, esiste una versione in cui cambia solo quello ma è poco interessante mostrarla qui), la scelta è stata di lasciare inalterati certi elementi chiave, come il protagonista, il suo pigiama, le pareti della stanza e la tappezzeria, per mantenere una decifrabilità alle immagini. Inoltre, tante "denominazioni" sono frutto di arbitrio: se si fosse scelto di modificare il protagonista, lo si poteva chiamare "ragazzo", "narratore", "personaggio", e così via.

A Vasto si partirà da tavole preesistenti, ma sarà una squadra a scegliere quelle che l'altra squadra dovrà trasformare.

Nel primo commento trovate la traduzione delle didascalie di partenza. Si segnala anche che la tavola acrostica dell'esempio precedente è stata tradotta e letterata in italiano: http://www.vforfumetto.it/uploaded_images/Acrostiches-tradotto-749042.jpg

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